Yoko Ono

I was born into power and wealth at 8:30 am Tokyo time on a snowy February 18, 1933 to my parents, Eisuke Ono and Isoko Yasuda Ono.

marzo 3 2007

RISPOSTA AL QUIZ

a qualche decina di ore dalla deposizione del quesito, arriva la risposta con celerità rassicurante: è l'incipit di John Henry Festival, di C. Whitehead.

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marzo 1 2007

vorrei riprendere il dubbio che tormenta lornapap, che a sua volta, forse, riprende il dubbio di qualcun altro.

la questione è la seguente, la traduco per come posso dal blogu => lornapap.splinder.com  

l'inizio di un libro mi tormenta: uno scontrino fiscale che volteggia per la sala imbarchi di un aeroporto.
lui, un professionista del rimborso spese, lo acchiappa e dà inizio alla storia.
che libro è? non riesco a ricordarmi se l'ho letto tutto, o quando. se è una raccolta di racconti o è un romanzo.
un americano, forse...

Postato da: YokoOno a 19:10 | link | commenti (3) |

maggio 4 2006

MEMORIA D'EQUIVOCO

E ti ricordi quando quella sciattezza ti sembrava un segnale di stile? E quando prendevi per coraggio di apparire stupidi l'incapacità di non esserlo?

Ma ne uscisti?

La noia è una cattiva consigliera.

Postato da: YokoOno a 18:14 | link | commenti (3) |

maggio 2 2006

FUOR DI METAFORA. ANZI NO.

lui versava lacrime dense di latticini adulterati su profitterol ipercalorici spacciandoli per toast d'altri tempi, e non le parlava più tanto. 

l'amica lasciava Cambridge per Londra, dicendole: è il corrispettivo del tuo periodo Uxbridge, quando escogitavi surreali suicidi infilando le dita nelle poche prese non ancora a prova d'imbecille.

lo psicopatico vaneggiava in sostanziale solitudine di amore controllato e di sesso disciplinato, calcolando il perfetto coefficiente di autoconvolgimento necessario a spassarsela senza rischiare di compromettere il regolare funzionamento del sistema cardiocircolatorio e il fragile ciclo circadiano. 

lei tornava a guardare con affetto a una vecchia benevola frequentazione con un ansiolitico palindromo, senza per questo abbandonarvisi acritica. 

Postato da: YokoOno a 09:39 | link | commenti (3) |

aprile 12 2006

ho perso l'istinto della Savana

Postato da: YokoOno a 12:28 | link | commenti (1) |

marzo 9 2006

ZERO GRAVITY

Postato da: YokoOno a 14:51 | link | commenti |

marzo 8 2006

Praticamente, ero una specie di spin-off

Postato da: YokoOno a 17:53 | link | commenti (1) |

gennaio 12 2006

DELIRIUM AMORIS

Postato da: YokoOno a 14:55 | link | commenti (1) |

dicembre 15 2005

UN BRANO DI BERGSON SULLA MEMORIA

Chi esamini la vita psichica nella sua effettualità, quale si svolge sotto i simboli che la ricoprono, si accorgerà subito che il tempo ne è la stoffa stessa. Non c'è, del resto, stoffa più resistente o più sostanziale. Infatti, la nostra durata non è il susseguirsi di un istante a un altro istante: in tal modo esisterebbe solo il presente, il passato non si perpetuerebbe nel presente e non ci sarebbe evoluzione né durata concreta. La durata è l'incessante progredire del passato che intacca l'avvenire e che, progredendo, si accresce. E poiché si accresce continuamente, il passato si conserva indefinitamente. La memoria non è la facoltà di classificar ricordi in un cassetto o di scriverli su di un registro. Non c'è registro, non c'è cassetto; anzi, a rigor di termini, non si può parlar di essa come di una "facoltà": giacché una facoltà funziona in modo intermittente, quando vuole o quando può, mentre l'accumularsi del passato su se stesso continua senza tregua. In realtà, il passato si conserva da se stesso, automaticamente. Esso ci segue, tutt'intero, in ogni momento: ciò che abbiamo sentito, pensato, voluto sin dalla prima infanzia è là, chino sul presente che esso sta per assorbire in sé, incalzante alla porta della coscienza, che vorrebbe lasciarlo fuori. La funzione del meccanismo cerebrale è appunto quella di ricacciare la massima parte del passato nell'incosciente per introdurre nella coscienza solo ciò che può illuminare la situazione attuale, agevolare l'azione che si prepara, compiere un lavoro utile.

Postato da: YokoOno a 14:05 | link | commenti |

novembre 23 2005

ALGORITMO RICORSIVO

A(X)=\left\{\begin{matrix} 4A(x/2)\\ A(1)=5\end{matrix}\right.

Postato da: YokoOno a 15:08 | link | commenti |

novembre 3 2005

That's Chinese, though

crisis il dibattito è su www.lornapap.splinder.com,

che usa la mia stessa crisi.

     

   
   
( ren ) Patience

combining the picto-graphic image of the
( ) “ Heart “ with the character of the
( ) “ knife “ , indicating that
( )“ patience “ is the state of knife penetrating the heart.


( zhong ) Loyalty

Many characters in written chinese incorporate the picto – graphic “ heart “
( ) . Loyalty ( ) also combines the image of the “ heart “ ( ) below the image of an arrow piercing in the middle ( ). Thus , the character of “ loyalty “ implies that to be loyal is to have your
heart fixed in the middle of something so that it’s difficult to be moved by any temptations.

 

( wei ji ) Crisis

In English dictionary “crisis" means 1. A crucial or decisive point or situation; a turning point. 2. An unstable condition, as in political, social, or economic affairs, involving an impending abrupt or decisive change.
But in Chinese dictionary the meaning is different. The word is formed by two characters:
( ) ( wei ) “danger“ and
( ) ( ji ) “opportunity“ .
When facing a crisis , which character's meaning will you choose ?

 

 
 

Postato da: YokoOno a 15:52 | link | commenti (1) |

ottobre 28 2005

DIBATTITO SUL NUBILATO DELLE SUORE

Leggo con piacere su un altrui Blog(u) che si è aperto il dabattito sul nubilato delle suore. Non appare chiaro, alla mia percezione retorica, se si tratti di una mera provocazione in chiave "antidibattito sul celibato dei preti" ("quis se ne futti? "), o se la questione stia veramente a cuore alla centellinata ma  longeva Lorna Papadatou (http://lornapap.splinder.com ).

Invito tuttavia i miei pochi lettori a parteciparvi.

Postato da: YokoOno a 11:26 | link | commenti |

ottobre 5 2005

LA SEMIOSFERA

The concept of the semiosphere was originally introduced by the russian-Estonian semiotician Yuri Lotman (Lotmann 1990).

il concetto lotmaniano di «semiosfera» che implica la definizione del concetto di «limite» o «confine». Il primo limite con cui l'essere umano ha a che fare, nei primi mesi di vita, è quello tra il proprio interno e l'esterno.

  Nella percezione del neonato, non esistono delimitazioni precise. Il seno materno, per esempio, che per il neonato è un oggetto con cui viene a contatto molto spesso, può inizialmente essere considerato molto più "proprio" della punta del suo piede, che magari verrà scoperta in un secondo tempo durante una spedizione all'esplorazione di quello che, per il momento, è genericamente il mondo, la realtà.

  Esistono anche per il neonato delle figure proprie e delle figure altrui, come attesta il fatto che, per esempio, l'immagine del viso materno o il suono della voce materna (e questo può valere anche per altre figure che ricoprono un ruolo simile, come il padre, la baby sitter ecc.) possono servire a tranquillizzare il neonato.

  Intorno al settimo-ottavo mese di vita, il neonato sviluppa di solito la cosiddetta «angoscia dell'estraneo»: ha imparato a distinguere le figure familiari (proprie), e ad avere fiducia in esse, e sta imparando a diffidare di quelle sconosciute (altrui).

In Jesper Hoffmeyer's definition the semiosphere is a sphere like the atmosphere, the hydrosphere or the biosphere. It penetrates these spheres and consists in communication: sounds, odours, movements, colours, electric fields, waves of any kind, chemical signals, touch etc. The semiosphere poses constraints or boundary conditions to the Umwelts of populations since these are forced to occupy specific semiotic niches i.e. they will have to master a set of signs of visual, acoustic, olfactory, tactile and chemical origin in order to survive in the semiosphere. And it is entirely possible that the semiotic demands to populations are often a decisive challenge to success. Ecosystem dynamics, therefore, shall have to include a proper understanding of the semiotic networks operative in ecosystems.

 

Postato da: YokoOno a 16:30 | link | commenti (2) |

settembre 2 2005

PER UN'INORGANICA ESTETICA

Nello slancio programmatico della lineare essenzialità del nuovo virtuale mausoleo, non si può non individuare un rigore protomeccanicistico di matrice sindacalsocialista, assolutamente avulsa dalla necessaria riproducibilità del postmoderno come valore estetico e come organicistica negazione della materia non vivente.

E questo il quadrumane piumato, nota figura chimerica delle Americhe precolombiane, non l'aveva previsto.

Postato da: YokoOno a 17:50 | link | commenti |

agosto 26 2005

Non è in virtù della titanica imperscutabilità di una nuova forma espansiva che noi si debba cessare di amare.

GIVE LOVE A CHANCE

I find essential nowadays and, above all in italy, the attempt of a new identity proposal. please, feel free to comment and submit any interpretation and understanding suggestion of my words, which I myself am not sure to understand.

peace and love

Postato da: YokoOno a 10:31 | link | commenti (9) |

 

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